
La stenoscopia è un procedimento fotografico che sfrutta il
principio della camera oscura per la riproduzione di immagini. La
fotocamera utilizza un foro stenopeico (dal greco stenos opaios,
dotato di uno stretto foro), in pratica un semplice foro
posizionato al centro di un lato della fotocamera, come obiettivo.
La fotocamera con foro stenopeico produce immagini poco nitide,
perché i raggi luminosi provenienti dal soggetto divergono e creano
piccoli cerchi. Aumentare la nitidezza richiederebbe una
diminuzione del diametro e dello spessore del foro, aumentando al
contempo i già prolungati tempi di esposizione. Un foro troppo
stretto comporta inoltre la comparsa di problemi di diffrazione. La
nitidezza, seppur non eccelsa, si estende per tutti gli oggetti
inquadrati, creando una profondità di campo illimitata. Un
ulteriore vantaggio determinante alla diffusione di questa tecnica,
è il costo estremamente basso degli strumenti e della facilità di
costruzione in proprio.(Wikipedia) Questa volta prendiamo ad
esempio una foto di Massimo Stefanutti. Con questa bella tecnica ci
fa vedere come, anche se una foto non risulta nitida, appare
comunque interessante ai nostri occhi fotografici attenti. A
partire da una composizione eccellente, venuta fuori da una
inquadratura bassissima, ci crea, all'interno, un punto di fuga che
dona dinamicita' e coinvolgimento ottico. Il bianco e nero e'
giustamente contrastato , sfumato; Ne risulta un immagine
minimalistica ma ricca di spunti e di buona tecnica fotografica.
Molto belle di questo autore la serie" dogs 1-2-3" e la serie "Nico
1-2-3" Arrivederci alla prossima!! Verena Grottesi